HomeReggio EmiliaCronacaChi era Raffaele Stipa, l’arrivo a Reggio 30 anni fa da Capo d’Orlando e la sua vita dedicata alla pizzeria YoghiL’uomo ucciso da un cliente che pretendeva di mangiare gratis era originario del Sud Italia ma si era integrato alla perfezione nella nostra città. Il dolore del quartiere e degli amici: “Aveva una gentilezza che andava oltre, ci hanno tolto un padre e un amico”Il titolare della pizzeria Yoghi Raffaele Stipa ucciso a coltellate da un cliente a 67 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 30 giugno 2026 – Raffaele Stipa aveva 67 anni e da 30 era arrivato a Reggio Emilia, emigrando da Capo d'Orlando, in provincia di Messina, città di cui era originario. Era arrivato al Nord con tanti sogni nel cassetto. Sogni che aveva realizzato aprendo un’attività imprenditoriale nella zona sud della città emiliana. La pizzeria Yoghi, in via Gran Sasso d’Italia 3, che si trova nel quartiere del Buco del Signore. Era il titolare del del locale insieme alla sorella Antonella, di 52 anni, e insieme lo gestivano da 20 anni.

I sogni di una vita infranti in pochi istanti di follia

Ora quei sogni si sono infranti nel modo più tragico e possibile. Raffaele è stato ammazzato nella sua pizzeria da un cliente abituale nella serata del 29 giugno perché gli aveva negato l’ennesima pizza gratis che l’uomo pretendeva (dopo che ne aveva ricevute in regalo già 3). A difesa del fratello è arrivata la sorella Antonella, colpita a coltellate anche lei e ricoverata in gravi condizioni (ma non in pericolo di vita) all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. L’assassino in fuga, Andrea Pellati, reggiano di 43 anni, è stato arrestato nella notte del 20 giugno dalla polizia. Il titolare della pizzeria Yoghi di Reggio Emilia Raffaele Stipa ucciso da un cliente a coltellate