HomeSienaCronacaSembra il Palio delle quattro verdi. I quarantenni si prendono la scena . Ma i giovani lanciano la sfidaUna Carriera dove finora i valori delle accoppiate sono stati confermati, il mossiere è una sicurezza. Tante le dirigenze che guardano con grande attenzione Provenzano da cui ’nascerà’ l’Assunta .C’è chi fa il palio sotto traccia, chi non si nasconde, chi vorrebbe passare alla storia per aver lanciato un nuovo nome nel firmamentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon è il Palio delle quattro verdi (manca infatti la Selva), però potrebbe quasi esserlo per imprevisti e novità che questo Provenzano porta con sé. A partire dalle strategie che meritano di essere rilette una volta corso il Palio perché si percepisce da parte di alcune Contrade la riaffermazione di totale indipendenza delle mosse. E per il fatto che il Palio dell’Assunta è figlio di quello di luglio, ecco come mai viene osservato in modo così speciale da chi correrà il 16 agosto. Sarà poi interessante capire, tornando all’attualità, se questo è ancora il Palio dei 40enni come Tittia e Gingillo che finora hanno dettato legge, oppure i fantini seguiti da Drago (Diego Minucci) e Salvatore Nieddu (Valdimontone) inaugureranno il ricambio generazionale invocato dalle dirigenze già dopo la pandemia. Se passerà alla storia come il Palio delle stelle dove alla fine una di esse vincerà. O, magari, di stelle ne nascerà un’altra smentendo ancora una volta la regola del più forte. Che è poi il bello del Palio. Una Carriera con la grande paura delle terza prova per la caduta di Velluto da Donrodrigo, seguita dal sospiro di sollievo perché il fantino si è subito ripreso, in attesa di ulteriori accertamenti alle Scotte. Con il barbero che intanto ha vinto scosso facendo ricordare la caparbietà del biondo Remorex.