Di: Sofia Pelosi Da lunedì scorso i ghiacciai svizzeri non sciolgono più la neve accumulata durante l’inverno, ma il loro stesso ghiaccio. Da questo momento, tutta l’acqua che si forma con lo scioglimento proviene direttamente dal ghiacciaio, che quindi inizia a perdere massa. È il cosiddetto Glacier Loss Day.La data cambia ogni anno in base alle condizioni meteorologiche, ma ultimamente tende ad arrivare sempre prima: “Sta diventando la nuova normalità”, spiega alla RSI Daniel Farinotti, glaciologo dell’ETH di Zurigo. Quest’anno il Glacier Loss Day è caduto il 29 giugno e al momento il 2026 si sta dimostrando come il secondo anno peggiore mai registrato. “Il peggiore in assoluto è stato il 2022, quando si è verificato il 26 giugno”.Le causeLa salute di un ghiacciaio dipende principalmente da due fattori: quanta neve si accumula durante l’inverno e quanto si scioglie nei mesi successivi. Se il primo è stato penalizzato da un inverno secco e con poca neve, il secondo è influenzato soprattutto dalle temperature. Le ondate di calore, come la canicola che sta interessando la Svizzera in questi giorni, accelerano infatti lo scioglimento. “L’innalzamento delle temperature dovuto al riscaldamento climatico fa sì che la fusione avvenga sempre di più, anche durante l’inverno. Così consumiamo la neve prima rispetto a quanto succedeva in passato.”Un serbatoio d’acquaLo scioglimento dei ghiacciai ha conseguenze anche sulla disponibilità d’acqua. “Perdere massa significa perdere una preziosa risorsa idrica”, spiega Farinotti. “Questo influisce soprattutto sulla quantità d’acqua che abbiamo in estate. Se fa caldo e non piove, i ghiacciai si fondono e rilasciano acqua. Senza di loro, quella riserva verrebbe meno.”Proiezioni futureIl Glacier Loss Day è determinato dalle condizioni climatiche. “Se vogliamo migliorare la situazione, la strada è contenere l’innalzamento delle temperature, riducendo le emissioni di gas serra”, conclude Farinotti. Tuttavia, le proiezioni climatiche indicano che le ondate di calore diventeranno sempre più frequenti e intense. L'ondata di caldo continuaTelegiornale 27.06.2026, 20:0002:38NotiziarioNotiziario 26.06.2026, 16:00
“Perdere ghiaccio significa perdere una preziosa risorsa idrica” - RSI
I ghiacciai quest’anno perdono massa già dal 29 giugno, la seconda data più precoce di sempre - Daniel Farinotti, glaciologo ETH: “Il 2026 è il secondo anno peggiore mai registrato”











