Le diffide inviate dalla Prefettura sulla base del Testo unico degli Enti locali. Palla ai sindaci Franchi e BruschiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Prefettura di Pistoia interviene con un ultimatum per l’approvazione dei bilanci consuntivi del Comuni di Pescia e Marliana. La diffida ad fornire il via libera al rendiconto 2025 arriva dal prefetto Angelo Gallo Carrabba con due note emanate nella giornata di ieri. "Preso atto che il rendiconto della gestione 2025 non risulta ancora approvato – scrive la Prefettura nelle note diffuse ieri –, il Prefetto di Pistoia ha formalmente assegnato al consiglio comunale un termine di 20 giorni per provvedervi, decorso inutilmente il quale – sussistendone le condizioni – si darà avvio alla procedura di scioglimento del consiglio comunale, come previsto dal Testo unico degli Enti locali. Il termine di venti giorni decorre dalla data in cui sarà completata la notifica della diffida ai consiglieri a cura del segretario comunale"
A Pescia il sindaco Riccardo Franchi cerca di stemperare la nuova criticità che è chiamato ad affrontare e rassicura: "È tutto a posto – afferma – abbiamo già parlato con la Prefettura, la diffida è solo un atto formale. Abbiamo già fissato il consiglio comunale per l’approvazione". La data indicata è il 10 luglio, entro i termini fissati dalla Prefettura. "Il ritardo nell’approvazione del consuntivo è dovuto in parte anche all’istruttoria che era stata aperta dalla Corte dei Conti – puntualizza l’assessore al Bilancio, il vice sindaco Luca Tridente –. Del ritardo, quindi, erano informati sia la Corte che la stessa Prefettura. L’invio della diffida, quindi, è stato soltanto un atto formale. In consiglio comunale, il 10 luglio, il bilancio consuntivo verrà approvato". I documenti necessari per l’approvazione del bilancio sono state messe a disposizione di tutti i consiglieri lo scorso 18 giugno, nei prossimi giorni, prima del Consiglio comunale, verrà riunita l’apposita commissione.









