<p>Nel 2025 l'Inps ha registrato un saldo della gestione finanziaria di competenza di 16 miliardi di euro, con un risultato economico di esercizio positivo per 4,5 miliardi e un avanzo patrimoniale netto che passa da 35,31 a 42,83 miliardi.

Lo si legge nel Rendiconto generale presentato ieri dall'Inps.</p><p>Nel 2025 le entrate complessive sono state 571 miliardi, di cui 294 di entrate contributive (+3,6%) e 165 di trasferimenti correnti dalla fiscalità generale (-8,4%).

Le uscite complessive ammontano a 554 miliardi, di cui 425 per prestazioni istituzionali, cresciute del 2%.</p><p>Si nota una modifica sostanziale nella struttura del bilancio dell'Inps, con un ridimensionamento costante negli ultimi dieci anni del peso relativo della spesa pensionistica rispetto alle altre prestazioni, alcune delle quali hanno avuto un carattere di provvisorietà (i bonus di diversa natura) mentre altre hanno assunto il profilo di prestazioni di natura universalistica, in particolare l'Assegno Unico. </p><p>Nel periodo 2015-2025 le prestazioni pensionistiche, comprese quelle di natura assistenziale, passano dall'88,8% all'83,6%, mentre la spesa relativa alle prestazioni non pensionistiche aumenta dal 11,2% al 16,4%.</p><p>Nel dettaglio, il 2025 ha fatto registrare rispetto all'anno precedente un incremento della spesa per pensioni dell'1,4% arrivando complessivamente a 325,06 miliardi.