La festa di San Pietro, patrono di Modica, porta con sé una tradizione radicata: le bancarelle che per tre giorni occupano la parte finale di viale Medaglie d’Oro. Una consuetudine che, però, continua a essere mal sopportata da molti residenti della zona, costretti a convivere con ciò che rimane dopo il passaggio dei venditori ambulanti.
A raccontare il disagio è un cittadino che, all’indomani della festa, ha documentato lo stato dell’area. “Voi accettereste mai che i vostri ospiti lasciassero tutto questo schifo in giro per casa vostra? Allora perché permettiamo che accada nelle vie della nostra città, e per giunta nel centro storico che si vorrebbe rilanciare?”, afferma, denunciando una situazione che definisce “indecorosa e anacronistica”.
Secondo il residente, la tradizione delle bancarelle non solo non risponde più alle esigenze della città, ma non offre neppure una proposta qualitativa paragonabile a un normale mercato rionale. “Per tre giorni all’anno sembra di tornare nel 1980, ma senza la vivacità di quegli anni e con le necessità di un mondo completamente diverso”, aggiunge, lamentando anche l’atteggiamento di chi liquida ogni critica con il solito “vi sapete solo lamentare”.









