Bascapè (Pavia) – Assunti, ma con un contratto peggiorativo rispetto a quello attuale. Per questo ieri i dipendenti del magazzino Il Gigante hanno incrociato le braccia e sono rimasti davanti ai cancelli fino al momento in cui è arrivata la convocazione in Prefettura. Domani alle 12 davanti al prefetto Sì Cobas e Cgil porteranno le rivendicazioni di una sessantina di dipendenti di una ditta appaltatrice impegnata nella logistica che devono essere internalizzati passando dalla categoria logistica a quella del commercio.
"Il cambio è peggiorativo”
“Il cambio è peggiorativo – dice Sonila Lulia del Sì Cobas – I lavoratori perderebbero circa 300 euro di stipendio e al quinto evento di malattia potrebbero essere licenziati. Stando a contatto con le celle frigorifere questi operatori spesso hanno problemi di salute, non possono rischiare il posto”. Sono oltre 500 i dipendenti dei due immobili destinati alla logistica tradizionale di 60mila metri quadri e ai prodotti freschi, 30mila metri quadri. “Piano piano tutti dovrebbero essere internalizzati – aggiunge Lulia – e lo stesso dovrebbe accadere agli altri operatori in Italia. Per tutti però il contratto dovrebbe essere quello del commercio. L’azienda ne è fermamente convinta”.









