Il ‘cuore’ dell’eccellenza Monasterio supera l’esame internazionale sulla qualità delle cure. Confermata la certificazione dopo cinque giorni di controlli dei valutatori JciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMassa, 1 luglio 2026 – “Se avessi un problema cardiaco, mi sentirei sicura nelle vostre mani”, ha detto una valutatrice della Joint Commission International dopo la visita di verifica della certificazione. Una frase che racchiude il significato più autentico della certificazione JCI.

Mettere il paziente al centro, per Monasterio è un impegno da verificare e misurare ed ha quindi, ancora una volta, scelto di sottoporsi alla valutazione della Joint Commission International (JCI), l’organizzazione indipendente che rappresenta il gold standard per la certificazione della qualità e della sicurezza delle cure sanitarie. E nelle parole della responsabile del team di valutatori trova conferma il valore di questa scelta e del percorso intrapreso.

La nuova visita della Commissione

Una certificazione ottenuta tre anni fa da Monasterio e nei giorni scorsi l’Ospedale del Cuore di Massa e il “San Cataldo-Cnt“ di Pisa hanno affrontato una nuova visita della Commissione che ha confermato l’accreditamento a pieni voti. Per cinque giorni tre valutatori Jci hanno esaminato l’organizzazione, analizzato tutti i percorsi assistenziali e le procedure cliniche, verificando la capacità di Monasterio di garantire cure di qualità, sicure, appropriate e orientate ai bisogni della persona. Hanno osservato il lavoro svolto in reparti, sale operatorie, laboratori, uffici tecnici e amministrativi, confrontandosi con i professionisti e analizzando documenti, procedure e modalità operative. Molto positivo l’esito della verifica nonostante gli standard JCI siano stati ulteriormente rafforzati rispetto a tre anni fa, con oltre mille items valutati.