Il Policlinico Campus Bio-Medico di Roma ottiene per la quinta volta consecutiva l'accreditamento della Joint Commission International (JCI), il massimo organismo mondiale per la certificazione della qualità e della sicurezza delle cure ospedaliere. Il "Sigillo d'Oro", che la Fondazione Policlinico Universitario riceve ininterrottamente dal 2014, sarà valido per i prossimi tre anni, fino al 2029.Il riconoscimento è arrivato al termine di una settimana di verifiche serrate condotte direttamente sul campo. Tra il 22 e il 26 giugno, tre valutatori dell'ente internazionale hanno passato al setaccio reparti, sale operatorie e uffici amministrativi, analizzando tutti i percorsi assistenziali e le procedure cliniche attraverso un confronto diretto con il personale sanitario, tecnico e amministrativo della struttura.
A commentare il risultato è stato in primo luogo il presidente della Fondazione, Carlo Tosti, che ha definito il traguardo un riconoscimento del modello sanitario dell'ospedale, capace di tenere insieme assistenza, ricerca e formazione secondo la missione della "Scienza per l'Uomo". Tosti ha richiamato anche le radici dell'istituto, ricordando come la nascita del Policlinico, oltre trent'anni fa, sia stata ispirata dall'eredità del beato Álvaro del Portillo e da uno sguardo orientato alla dignità della persona. Sul piano più tecnico si è soffermato l'amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani, che ha spiegato come la valutazione JCI verifichi sul campo il rispetto di circa 300 standard, per un totale di 1.075 elementi misurabili. Un esito, ha aggiunto, che rafforza la responsabilità della Fondazione nei confronti dei cittadini e del territorio e che spinge la struttura a proseguire nel percorso di miglioramento continuo, tenendo fermi i valori di accessibilità, prossimità, innovazione e umanizzazione delle cure.Il processo di accreditamento e le attività della settimana di survey sono state coordinate dalla direttrice clinica del Policlinico, Rossana Alloni, che ha sottolineato come la valutazione entri nel merito di ogni fase dell'attività clinica e assistenziale: dalla gestione del rischio alla continuità delle cure, dai protocolli chirurgici alla manutenzione degli impianti e della strumentazione. Per Alloni, ottenere per la quinta volta il riconoscimento significa poter garantire percorsi sempre più sicuri, tracciabili e fondati sulle migliori evidenze scientifiche, grazie al lavoro interdisciplinare delle équipe e a una cultura condivisa della qualità. Anche la direttrice sanitaria Antonella Venditti ha evidenziato il valore pratico della certificazione, che non si limita a un giudizio formale ma verifica concretamente come gli standard vengano applicati nella quotidianità, con ricadute dirette sull'organizzazione dei servizi e sulla presa in carico dei pazienti, dall'accoglienza fino alle dimissioni.Con questo quinto rinnovo consecutivo, il Policlinico Campus Bio-Medico consolida il proprio ruolo di punto di riferimento sanitario per il territorio romano, unendo innovazione, qualità delle cure e attenzione alla persona nella sua interezza.






