Roma, 1 dic. (askanews) – Maggiore sicurezza durante i trattamenti, degenze più brevi in ospedale e recupero più rapido per i pazienti dopo l’intervento. Sono questi alcuni dei risultati che hanno portato la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico a ottenere l’accreditamento internazionale IASIOS (acronimo di “International Accreditation System for Interventional Oncology Services”), primo e unico programma a livello mondiale dedicato all’oncologia interventistica. Un successo che rafforza il Policlinico Campus Bio-Medico come uno dei centri italiani ed europei di riferimento per il trattamento dei tumori e che testimonia l’impegno nell’innovazione clinica al servizio della persona.

Il percorso di accreditamento è iniziato a marzo dello scorso anno, grazie al lavoro dell’équipe medica dell’Unità Operativa Semplice di Radiologia interventistica guidata dal professor Rosario Francesco Grasso. Il programma si basa sui criteri stabiliti dalla CIRSE (“Cardiovascular and Interventional Radiological Society of Europe”), con l’obiettivo di migliorare l’assistenza ai pazienti oncologici, promuovere la sicurezza degli interventi e garantire percorsi terapeutici di alto livello mediante l’adesione a standard globali. Tra i diversi aspetti considerati rientrano anche la trasparenza nella comunicazione con i pazienti e il monitoraggio di ogni fase del trattamento, a garanzia della qualità e tracciabilità delle cure e della riduzione dei rischi clinici.