Pistoia, 1 luglio 2026 – La minaccia di morte “Se non mi ami allora moriamo tutti” e l’episodio in cui l’imputato, un giovane di 25 anni cittadino del Gambia, avrebbe afferrato il volante della microcar causandone l’incidente stradale.
Il Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Pistoia, Jacqueline Magi, ha accolto la tesi difensiva della parte civile riqualificando i reati contestati, passati da stalking e lesioni aggravate a tentato omicidio.
Per permettere al pubblico ministero di riformulare il capo d’imputazione secondo la nuova configurazione giuridica, l’udienza è stata rinviata al prossimo 14 luglio.
La discussione in aula
La decisione è arrivata ieri mattina nel corso della discussione del processo con rito abbreviato. Durante la sua requisitoria il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a 2 anni e 8 mesi per l’imputato, basandosi sulle ipotesi iniziali di stalking e lesioni. Le indagini sono state svolte dai carabinieri di Pistoia.









