Entrano in vigore le nuove disposizioni dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia sulle Segnalazioni di Operazioni Sospette
Da mercoledì 1° luglio entrano in vigore le nuove istruzioni emanate dalla UIF (Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia), organismo istituito presso la Banca d’Italia, che ridefiniscono le modalità di individuazione e segnalazione delle operazioni sospette ai fini della prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo.
L’obiettivo del provvedimento è rafforzare la qualità delle segnalazioni, superando un approccio fondato su automatismi e valorizzando invece il processo di analisi che porta alla valutazione del sospetto. Le nuove disposizioni si applicano a un’ampia platea di soggetti obbligati, tra cui intermediari bancari e finanziari, professionisti, operatori economici e anche prestatori di servizi di gioco.
Secondo quanto evidenziato dalla UIF, particolare attenzione viene riservata non solo alla tempestività e alla completezza delle segnalazioni, ma anche alle procedure interne attraverso cui gli operatori devono individuare le anomalie e motivare l’eventuale invio di una Segnalazione di Operazione Sospetta (SOS).








