Si avvicina il 290esimo anniversario della sua fondazione, avvenuta il 4 novembre 1737. Per questo la stagione prossima del Teatro di San Carlo è un invito a ripercorrere le grandi epopee musicali che hanno segnato la vita del Massimo napoletano e a riflettere sul ruolo fondamentale che ha svolto nella storia della musica italiana e internazionale. Si parte il 2 dicembre 2026 con Luisa Miller, capolavoro di Giuseppe Verdi nel 1849 proprio per il San Carlo, una nuova produzione firmata da Davide Livermore e diretta da Daniel Oren.

Il programma

Il programma 2026/27 è stato presentato alla presenza di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente della Fondazione («Oggi il Teatro di San Carlo presenta tutte le condizioni per consolidarsi come protagonista nel panorama culturale nazionale e internazionale»), Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania, e Fulvio Adamo Macciardi, sovrintendente e direttore artistico del Lirico. Undici i titoli d’opera, sei le produzioni di balletto. Due spettacoli fuori abbonamento: a dicembre il tradizionale Schiaccianoci e a luglio 2027 Tosca all’Arena Flegrea. La stagione si completa con 14 concerti sinfonici e 17 di musica da camera. Tra i titoli d’opera, 5 saranno nuove produzioni: a febbraio, Aida firmata da Serena Sinigaglia per la regia e Renato Palumbo sul podio, destinata a volare in tournée in Giappone nel luglio 2027. In aprile, Mariano Bauduin firma Nina o sia La pazza per amore di Paisiello, diretta da Fabio Biondi, e la rara Otto mesi in due ore o sia Gli esiliati in Siberia di Donizetti, diretta da Fabio Mastrangelo. Il compositore Alessandro Solbiati scriverà un nuovo completamento originale dell’opera incompiuta La chute de la maison Usher di Claude Debussy. Nel programma sinfonico e da camera assume particolare rilievo la figura di Ludwig van Beethoven nel bicentenario della morte, che ricorrerà nel 2027: l’omaggio si aprirà con l’esecuzione della Nona Sinfonia diretta da Daniel Oren. Il Festival pianistico è realizzato in collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti: i quattro appuntamenti saranno dedicati ad altrettanti protagonisti della scena internazionale, dal giovane Alexander Gadjiev a Michele Campanella, che festeggerà al San Carlo i suoi 80 anni, passando per Louis Lortie e Alexander Lonquich.