Sarà processato dal 2 luglio dal Tribunale di Bari un 50enne del Brindisino accusato di stalking nei confronti della ex compagna. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe chiamato la donna 79 volte in una sola serata, oltre a seguirla e minacciarla dopo la fine della relazione, provocandole “un costante stato di ansia e timore per la sua incolumità”.
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Settantanove telefonate in una sola sera. È uno degli episodi contestati a un 50enne del Brindisino accusato di stalking nei confronti della ex compagna, residente in provincia di Bari. L'uomo sarà processato dal prossimo 2 luglio davanti al Tribunale di Bari per una serie di comportamenti che, secondo l'accusa, avrebbero provocato nella donna "un costante stato di ansia e timore per la sua incolumità".
La vicenda nasce dopo la fine della relazione sentimentale tra i due. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna avrebbe rifiutato di riallacciare il rapporto e l'uomo avrebbe iniziato una serie di condotte ritenute persecutorie, con telefonate continue, anche durante le ore notturne, e ripetuti tentativi di contatto. Gli episodi contestati risalgono al periodo compreso tra febbraio e marzo scorsi. In quei mesi, l'uomo avrebbe messo in atto "condotte assillanti e persecutorie" attraverso chiamate ripetute "in ogni ora del giorno e della notte". Quando la donna ha deciso di bloccare il numero dell'ex compagno, lui avrebbe minacciato di raggiungerla a casa, cosa che secondo l'accusa sarebbe poi avvenuta.






