La donna avrebbe allora deciso di bloccare il suo numero e lui, di conseguenza, l'avrebbe minacciata di raggiungerla a casa, fatto che poi sarebbe accaduto. L'imputato avrebbe inoltre seguito la donna anche al lavoro o nel tempo libero. Stanca e impaurita, la vittima ha sporto querela. Su richiesta della Procura, il gip ha disposto il giudizio immediato che consente, quando la prova del reato appare evidente, di saltare l'udienza preliminare e di andare direttamente a dibattimento.