Carlos Miguel e Klieber Moran salvati dai soccorritori. Aumenta il rischio di epidemie

Prima il callout, la richiesta di silenzio assoluto per capire se da sotto le macerie arrivino ancora segnali da chi è ancora in vita. Poi, il grido, flebile, registrato dagli strumenti e la corsa contro il tempo dei soccorritori che, distrutti dalla fatica, gridano al miracolo: è così che il dodicenne Carlos Miguel torna alla vita. La determinazione del padre e l’impegno delle squadre dei Vigili del Fuoco arrivate dall’Ecuador lo riportano in superficie. Il bambino viene portato subito in ospedale. Dopo tanta fatica, un momento di grande speranza.

Il doppio miracolo dopo il terremoto

Accade a sei giorni dal terremoto che ha sbriciolato Macuto, cittadina portuale dello Stato di La Guaira, non lontano da Caracas, in Venezuela. Passano poche ore e il prodigio si ripete: un bimbo di tre anni, Klieber Moran, viene estratto vivo da detriti e calcinacci.

Il bilancio della tragedia