Il bilancio delle vittime sale a 2.595. Poche ore prima è stato estratto vivo un uomo rimasto sepolto per otto giorni
È una corsa contro il tempo quella che si sta combattendo a Caraballeda, nello Stato venezuelano di La Guaira, dove i soccorritori stanno tentando di raggiungere Fabio, un bambino di 9 anni rimasto intrappolato sotto le macerie di un edificio crollato durante il doppio terremoto del 24 giugno.
Secondo la Protezione civile venezuelana, il piccolo si troverebbe a circa sei metri dalle squadre di soccorso, che lavorano senza sosta da giorni con il supporto di specialisti arrivati anche da Argentina ed El Salvador. Ogni ora che passa rende l'intervento più difficile, ma il recente salvataggio di un altro sopravvissuto ha riacceso la speranza.
La speranza di trovare Fabio vivo
Secondo quanto riferito da un militare impegnato nelle operazioni, Fabio potrebbe trovarsi accanto al corpo della madre, rimasta coinvolta nel crollo. I soccorritori, inoltre, non escludono che sotto le macerie possano esserci altri superstiti.










