Una delle 272 Ferrari 288 GTO costruite dalla casa di Maranello per ricevere l'omologazione e correre nel Gruppo B è all'asta su bringatrailer.com. Ci sono ancora 7 giorni di tempo per piazzare l'offerta vincente, ma la sportiva del cavallino rampante è una delle più ambite tra le "rosse" dell'epoca moderna, e l'offerta attuale, di 6 milioni e 750 mila dollari, è destinata a salire. Questa vettura, consegnata al primo proprietario negli USA nel 1985, ha avuto diversi passaggi di proprietà mentre la livrea, inizialmente di colore rosso, è stata per un periodo argento, con il primo acquirente, per poi ritornare al colore rosso di fabbrica.

Nel 2010 la vettura è rientrata in Italia, a Maranello, per un restauro completo che le ha consentito di ottenere la certificazione Ferrari Classiche nel 2011. Dotata di aria condizionata ed alzacristalli elettrici, accessori non scontati per un'auto del 1985, seppur di rilievo, questa 288 GTO ha percorso circa 23.000 chilometri ed è una delle prime 200 uscite dallo stabilimento del cavallino. Progenitrice della F40, di cui ha costituito la base per lo sviluppo, questa coupé, con la linea che evolve il concetto a cuneo della 308 GTB, rispetto alla quale presenta passaruota più larghi e gruppi ottici più ampi nella zona bassa del frontale, oltre che una zona posteriore più spinta a livello aerodinamico, nasconde un V8 2.8 biturbo montato in posizione centrale da 400 CV. Un motore che le consente di raggiungere una velocità massima di 305 km/h.