HomeUmbriaInfezioni: all'ospedale arriva un robot per la diagnosi e la cura. Velocità e precisioneA Perugia installato tra i primi al mondo il nuovo sistema robotizzato per lo studio delle emocolture. Migliora anche la gestione clinica dei pazientiLa professoressa Mencacci e il suo staffRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 30 giugno 2026 - L’Azienda ospedaliera di Perugia compie un importante passo avanti nel campo della diagnostica microbiologica con l’installazione, alla Struttura Complessa di Microbiologia diretta dalla professoressa Antonella Mencacci, di un sistema automatizzato e robotico di nuova generazione per l’incubazione e il monitoraggio delle emocolture, tra i primi installati a livello mondiale. La nuova piattaforma rappresenta una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per la diagnosi delle infezioni del sistema circolatorio e della sepsi, patologia tempo-dipendente per la quale la rapidità della diagnosi e l’avvio tempestivo di una terapia appropriata possono fare la differenza tra la vita e la morte.

I vantaggi del nuovo sistema

Progettato per laboratori ad alta produttività, il sistema garantisce una capacità di incubazione fino a 960 flaconi, la più elevata attualmente disponibile sul mercato. Attualmente sono in monitoraggio contemporaneamente quasi 800 flaconi, a testimonianza dell’elevata attività assistenziale svolta dall’ospedale di Perugia. “Tra i principali vantaggi della nuova strumentazione – spiega Mencacci - vi è la riduzione del tempo medio di rilevazione della crescita microbica di circa tre ore rispetto alle tecnologie precedenti. Questo consente di identificare più rapidamente i microrganismi responsabili dell’infezione e di avviare tempestivamente terapie antibiotiche mirate, un fattore determinante per la sopravvivenza dei pazienti affetti da sepsi.