HomeAnconaCronacaSala ibrida interventistica: "E’ la prima per Torrette"Un investimento da oltre 7 milioni di euro: uno spazio chirurgico che integra un blocco operatorio sterile tradizionale con sistemi di imaging radiologico.Ecco la prima sala ibrida interventistica inaugurata ieri all’ospedale di TorretteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRiduzione dei margini di errori, più sicurezza, miglior gestione del rischio e tempi di dimissioni più rapidi grazie a sistemi di ultima generazione: un sistema innovativo attraverso il quale il paziente resta il focus in sala operatoria e a girare intorno sono i professionisti. L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ha inaugurato ieri la sua prima sala ibrida interventistica. Si tratta di uno spazio chirurgico che integra un blocco operatorio sterile tradizionale con sistemi di imaging radiologico avanzati e in tempo reale. Questa unione consentirà agli specialisti di eseguire procedure mininvasive guidate dalle immagini e, se necessario, convertire immediatamente l’intervento in chirurgia aperta nello stesso letto.

Un investimento da 7,7 milioni di euro complessivi, con la seconda sala ibrida cantierizzata poche settimane fa e consegnata tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027: "Stiamo parlando di una grandissima innovazione, un vero e proprio avvenimento vista la novità che l’Azienda mette in campo – ha aggiunto il Dg Armando Marco Gozzini – Un’apparecchiatura di livello elevato che integra la tecnologia radiografica e la parte operatoria con al centro il letto del paziente. Tutto è concentrato all’interno di un ambiente multidisciplinare unico. Il percorso delle sale ibride ha subìto un rallentamento nel periodo della pandemia Covid, poi siamo stati capaci di riprendere tutto in mano fino ad arrivare a questa importante giornata in cui coroniamo un percorso difficile, ma al tempo stesso virtuoso".