Tre nuove sale operatorie ad alta tecnologia, integrate con sistemi multimediali e collegate all’Aula Magna del CTO, sono state inaugurate nel blocco Nord dell’ospedale torinese. Si tratta del primo intervento strutturale realizzato sotto la guida del commissario della Città della Salute, Thomas Schael, e frutto di una sinergia tra l’Azienda Ospedaliera CDSS, l’Università degli Studi di Torino e donazioni private, tra cui quella della Fondazione per la ricerca sui tumori muscoloscheletrici e rari.

Le nuove sale, pensate per rafforzare la chirurgia ortopedica e ridurre le liste d’attesa, rappresentano un importante passo anche per il rientro delle attività chirurgiche in intramoenia all’interno dell’ospedale, in linea con le normative nazionali e dopo le criticità segnalate anche da un’inchiesta della Procura di Torino.

Cosa cambia

L’ammodernamento ha riguardato sia l’infrastruttura sia gli impianti: nuove lampade scialitiche a LED gemellari, pensili mobili per anestesia e chirurgia, impianti di ventilazione potenziati e un sistema strutturale d’ancoraggio alle travi in cemento armato dell’edificio. Il tutto per uno standard operativo e di sicurezza conforme alle normative più recenti.