Una nuova tecnologia arrivata all'ospedale Molinette della Città della salute e della Scienza di Torino aiuta i medici a curare alcuni tumori del fegato in modo più preciso e sicuro, senza ricorrere alla chirurgia tradizionale. Nel dipartimento di Radiodiagnostica e radiologia interventistica, diretto dal professor Paolo Fonio, è stato introdotto un innovativo software basato su intelligenza artificiale, chiamato Ablation-Fit (Raw Srl), che serve a verificare subito se un tumore è stato trattato in maniera completa. È la prima volta - fa sapere Città della Salute e della Scienza di Torino - che questo sistema viene integrato nella pratica quotidiana in un ospedale pubblico italiano.
In alcuni casi, i tumori - in questo caso quelli del fegato - possono essere trattati con una tecnica denominata termoablazione, un intervento mininvasivo. Il medico inserisce un ago molto sottile direttamente nel tumore e lo distrugge usando il calore, guidato da ecografia o Tac. "Il nuovo software entra in gioco immediatamente dopo l'intervento", spiega il professor Marco Calandri. "Confronta le immagini radiologiche prima e dopo il trattamento, anche con l'ausilio dell'intelligenza artificiale, e aiuta il medico a capire se tutto il tumore è stato eliminato completamente e se è stato trattato con un margine di sicurezza adeguato".






