HomeBolognaCronacaUna sala per simulare gli interventi con l’IAUn ospedale dentro l’ospedale, con sale operatorie (anche pediatriche), reparti di degenza e di terapia intensiva, per allenare i professionisti...Un ospedale dentro l’ospedale, con sale operatorie (anche pediatriche), reparti di degenza e di terapia intensiva, per allenare i professionisti...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn ospedale dentro l’ospedale, con sale operatorie (anche pediatriche), reparti di degenza e di terapia intensiva, per allenare i professionisti della sanità di oggi e di domani con simulatori ad alta tecnologia. E’ il progetto realizzato dal Sant’Orsola, grazie anche a un contributo da 500.000 euro del Pnrr, inaugurato ieri nel Padiglione 25: qui è stato allestito il nuovo Centro di simulazione ‘SimBo’. Al suo interno, grazie a tre simulatori top di gamma e ad altri sette simulatori ad alta fedeltà, medici e operatori sanitari potranno esercitarsi sul campo simulando sia manovre più standard, come quelle da applicare in caso di parti, emorragie o intubazioni, sia scenari complessi e critici.

Tra gli strumenti a disposizione c’è anche il manichino Hal (dal nome del celebre supercomputer di ‘2001: Odissea nello spazio’), dotato di intelligenza artificiale e capace di parlare, muoversi, replicare la mimica facciale, persino piangere e sudare. Può esprimere dolore con smorfie o esclamazioni e contorcersi in preda alle convulsioni. Anche la pupilla reagisce alle fonti di luce. Il simulatore, del valore di oltre 200.000 euro, si interfaccia anche con i dispositivi medici, come l’elettrocardiogramma, che sono quindi in grado di leggere i parametri vitali.