La Corte Suprema ha detto no a Donald Trump: lo ius soli resterà in vigore. L'abolizione del diritto di cittadinanza per nascita, caposaldo del programma politico del tycoon, non ci sarà. Il presidente degli States, che voleva impedire il riconoscimento automatico della cittadinanza ai bambini nati negli Stati Uniti se nessuno dei due genitori fosse cittadino americano o residente permanente con green card, ha visto sfumare uno dei principali punti della sua campagna politica. La decisione è arrivata con un netto voto di 6 a 3. Ma che cos'è lo ius soli e quali sono le principali differenze tra l'applicazione americana e quella italiana?

Che cos’è lo ius soli Lo ius soli è il cosiddetto diritto alla cittadinanza per nascita. In altre parole è il luogo di nascita a decretare dove si viene riconosciuti cittadini. Letteralmente “diritto del suolo”, è diverso dallo ius sanguinis, che invece prevede l'acquisizione della cittadinanza attraverso il Paese di provenienza dei propri genitori.Come funziona negli Stati Uniti Negli Stati Uniti funziona in tutt'altra maniera. Lo ius soli è previsto dal XIV Emendamento della Costituzione, secondo cui tutte le persone nate sul territorio americano sono cittadini degli Stati Uniti e dello Stato in cui risiedono. Un bambino nato negli States acquisisce la cittadinanza indipendentemente dall'origine dei suoi genitori.Cosa voleva fare Trump Donald Trump non ha mai nascosto la sua volontà di modificare e restringere il criterio di cittadinanza alla nascita. L'obiettivo della sua campagna era infatti quello di escludere dal diritto i figli nati negli Stati Uniti da genitori non americani o privi di residenza permanente. Secondo il tycoon, i soggetti da considerare sotto la giurisdizione statunitense, come descritto dal XIV Emendamento della Costituzione, non dovrebbero essere tutti coloro che nascono sul territorio americano, ma solo chi è più legato al Paese tramite legame di sangue, quindi attraverso la genitorialità. La Corte Suprema ha fatto leva proprio su tale emendamento per respingere l'interpretazione di Trump e confermare la cittadinanza per nascita.Come si applica in Italia In Italia non esiste uno ius soli pieno. Il sistema italiano si basa principalmente sullo ius sanguinis e quindi diventa cittadino italiano chi nasce da almeno un genitore italiano. Se si nasce in Italia da genitori stranieri, non si diventa automaticamente italiani. La richiesta di cittadinanza può però essere effettuata al compimento della maggiore età, se si è vissuti nel Paese senza interruzioni e si presenta la dichiarazione di volontà prima dei 19 anni. Nella nostra penisola parliamo quindi di “ius soli condizionato”, perché si realizza solamente se vengono soddisfatte tre condizioni: nascita in Italia, residenza continuativa fino ai 18 anni e dichiarazione entro un anno dalla maggiore età.