La Corte Suprema (5 voti contro 4) mantiene lo ius soli, infliggendo un colpo a Donald Trump. L'abolizione del diritto di cittadinanza per nascita è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna del tycoon e uno dei primi provvedimenti firmati nello Studio Ovale è stato proprio la sua abolizione.

«La cittadinanza, ieri come oggi, è avere il diritto di avere diritti: quello di partecipare liberamente alla nostra comunità politica», ha detto il presidente della Corte Suprema statunitense John Roberts, sottolineando che il 14mo Emendamento estende questa promessa «a ogni persona nata in questa terra. Oggi manteniamo questa promessa».

Il 14mo emendamento stabilisce che «tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti e soggette alla loro giurisdizione sono cittadini degli Stati Uniti», ha aggiunto Roberts.