"Paradossalmente, nel contesto odierno, ci sembra proprio di dovere fare tutto il possibile per cucire la tunica di Cristo, lacerata da forze e pressioni incompatibili con un autentico spirito cattolico. Chiedo semplicemente di considerare l'autenticità di questa intenzione prima di prendere una decisione in merito al Fraternità sacerdotale San Pio X. Non è troppo tardi. Lungi da noi l'idea di separarci dalla Chiesa romana; al contrario desideriamo servirla in modo straordinario, come aiutare una madre bisognosa di un aiuto speciale". E' la riposta dei lefebvriani all'ultimo appello di Leone prima delle ordinazioni episcopali di domani. E aggiungono: "Le chiediamo gentilmente di darci la benedizione".
Papa Leone
"Colmo di affetto cristiano, vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi! Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l'atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione. La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo". Lo scrive il Papa in una lettera ai lefebvriani alla vigilia delle consacrazioni episcopali illecite.











