«Da oltre tre anni la Regione tiene nel cassetto una delle iniziative culturali e identitarie più importanti approvate dal Consiglio regionale negli ultimi anni. Le risorse sono state stanziate, la legge esiste, la volontà del legislatore è chiarissima, ma la Giunta regionale continua a restare immobile, ostaggio della burocrazia e assente da visione politica». Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Emanuele Cera, primo promotore della norma che nella scorsa legislatura ha dato vita alla Fondazione "Bonifiche sarde".