Villa Maria Pia trasformata in una struttura “ad uso promiscuo”: sede istituzionale del Consiglio comunale, spazio per associazioni ed eventi e, da ultimo, anche foresteria. Lo denunciano i Riformatori Sardi di Alghero accusando l'amministrazione Cacciotto di gestire i beni pubblici con criteri poco chiari e di aver accantonato progetti ritenuti prioritari per la città. Secondo l’opposizione la destinazione più opportuna dell'immobile sarebbe stata quella di ospitare un Centro diurno dedicato alle persone con disabilità gravi, così da offrire un sostegno concreto alle famiglie del territorio. Un'ipotesi che, ricordano, era stata formalizzata oltre un anno fa attraverso un ordine del giorno presentato dalla consigliera Giovanna Caria e che, ad oggi, non avrebbe avuto alcun seguito.

«Non è stata nemmeno convocata la commissione consiliare richiesta per discutere il progetto o eventuali alternative», sottolineano gli esponenti dell'opposizione, che leggono questa scelta come un segnale delle priorità politiche dell'attuale maggioranza. «L'attenzione più volte dichiarata verso le fragilità sociali e le esigenze delle famiglie coinvolte si è rivelata, in questo caso, priva di riscontri concreti. Ancora una volta il rischio è che chi vive maggiori difficoltà venga lasciato indietro».