Due anni senza poter accedere ai finanziamenti regionali per l’educazione ambientale, una gestione ancora in proroga e una struttura che, secondo l’opposizione, presenta diverse criticità manutentive. La minoranza, primo firmatario il consigliere Pd Massimiliano Daga, chiede all’amministrazione comunale di fare chiarezza sul futuro dello Spazio Giovani e del CEAS. «Dal mese di settembre dello scorso anno il servizio è gestito in regime di proroga», si legge nell’atto, una situazione che «avrebbe determinato l’uscita del CEAS dal registro degli enti finanziabili per i bandi annuali della Regione Sardegna dedicati all’educazione ambientale».
Se così fosse, proseguono i consiglieri, ciò «avrebbe comportato, per il secondo anno consecutivo, la perdita della possibilità di partecipare ai finanziamenti regionali». Nel mirino anche le condizioni della struttura. Secondo i firmatari, «gli spazi esterni versano in condizioni di manutenzione non adeguate», mentre «l’impianto di illuminazione dello skatepark risulta inattivo da più di sei mesi». Anche il giardino sensoriale, aggiungono, «versa in uno stato di degrado» che ne impedirebbe l’utilizzo in sicurezza.






