Firenze, 30 giugno 2026 – Uno dei massimi capolavori del Rinascimento e patrimonio simbolo della città di Firenze, la Cappella Brancacci, è al centro della sperimentazione italiana del progetto europeo AccesS "Enhancing Accessibility and Sustainability in Smart Cities and Smart Buildings: The Universal Accessibility Suite Initiative" finanziato dal programma Horizon Europe.

Nuova illuminazione, monitoraggio ambientale e sedute ergonomiche

Nuova illuminazione, monitoraggio ambientale e dei flussi di visitatori, sedute ergonomiche, sono alcuni dei risultati del percorso di lavoro sviluppato nell’ambito del progetto europeo e presentati oggi alla Cappella Brancacci. A questi si aggiunge anche la collocazione di un pannello tattile realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale (Dief) dell’università degli Studi di Firenze, frutto di una precedente collaborazione. Oggi la presentazione dei risultati del progetto con la partecipazione tra gli altri dell’assessore alla cultura Giovanni Bettarini e dell’assessora ai servizi informativi, smart city e innovazione Laura Sparavigna “La Cappella Brancacci rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia dell'arte mondiale e allo stesso tempo un laboratorio straordinario per sperimentare nuove modalità di accesso alla cultura - ha dichiarato l’assessore alla cultura Bettarini -. Grazie al progetto europeo AccesS Firenze conferma la propria vocazione internazionale e la capacità di mettere in relazione tutela del patrimonio, innovazione tecnologica e inclusione sociale. Rendere più accessibile un bene culturale non significa soltanto eliminare ostacoli fisici, ma consentire a ogni persona di vivere pienamente un'esperienza di conoscenza e partecipazione”. "Con il progetto AccesS - ha sottolineato l'assessora ai servizi informativi, smart city e innovazione Sparavigna - Firenze continua a investire in una visione di smart city in cui ricerca, innovazione e competenze si integrano per sviluppare soluzioni sempre più efficaci per proteggere, valorizzare e trasmettere alle future generazioni un patrimonio unico al mondo, garantendo al tempo stesso un'esperienza di visita sempre più inclusiva e di qualità per tutti".