Firenze ha una lunga storia di capacità progettuale. Dai cantieri rinascimentali ai portici di Palazzo Medici Riccardi, la città ha sempre tradotto conoscenza in forme nuove di vita comunitaria. Oggi questo percorso continua su un terreno diverso: trasformazione digitale, dati aperti e intelligenza artificiale sono gli strumenti con cui l’amministrazione punta a costruire una città più vicina ai bisogni concreti delle persone.

Firenze capitale delle smart city per un giorno

E proprio a Palazzo Medici Riccardi lo scorso 5 giugno City Vision, la community delle smart city italiane, ha fatto tappa per un grande appuntamento: oltre 100 speaker per confrontarsi sull’innovazione urbana. Al centro l’incontro tra pubblica amministrazione, imprese, ricerca e innovatori urbani, con quattro tavoli di lavoro in parallelo - un numero record per questa edizione - che hanno affrontato temi come il digital divide, accessibilità dei servizi, sicurezza urbana, startup, mobilità, turismo e welfare.

Firenze sta creando un sistema capace di mettere a fattore comune energie diverse: stakeholder e amministrazioni dalla Toscana e da tutta Italia hanno condiviso soluzioni digitali, dati e visione per la trasformazione intelligente delle città. Grazie alla partecipazione di Anci Giovani Toscana, la tappa fiorentina si è presentata come incontro corale tra pubblica amministrazione locale, innovatori e membri della community più attivi sui temi della digitalizzazione. Ai tavoli hanno partecipato amministratori e stakeholder provenienti da tutta Italia, da Napoli ad Ancona, da Pavia a Tortona, insieme a rappresentanti del mondo della ricerca, della mobilità e dei servizi pubblici.