L’incanto dell’Arno nel centro di Firenze, con il Ponte Vecchio in primo pianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 10 giugno 2026 - Il futuro degli esercizi storici di Firenze è stato al centro, oggi, nella sede di Confcommercio Firenze-Arezzo di un incontro dedicato al ruolo delle attività storiche e tradizionali nella vita economica, sociale e culturale della città. L'obiettivo dell'iniziativa, si spiega in una nota, è stato quello di raccogliere riflessioni, esperienze e proposte da portare al convegno 'Noi siamo Firenze: radici e prospettive', in programma il 15 giugno per iniziativa della Camera di commercio di Firenze, PromoFirenze, Comune di Firenze e Associazione esercizi storici fiorentini.
L'incontro promosso da Confcommercio ha rappresentato un momento preparatorio al convegno, e ha offerto l'occasione per approfondire il tema della tutela del commercio storico in una fase di profonde trasformazioni urbane, affrontando questioni centrali come la sostenibilità economica delle imprese, il rischio di omologazione commerciale e il valore degli esercizi storici come patrimonio identitario della città, si spiega ancora. Ad aprire i lavori è stato il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, che ha moderato l'intero dibattito. In apertura è intervenuto anche il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano. È seguito l'intervento di Paolo Testa, responsabile Urbanistica e Rigenerazione Urbana di Confcommercio nazionale, che ha analizzato il rapporto tra commercio, qualità urbana e strumenti di tutela adottati dalle città.






