HomeFirenzeCosa FarePalazzina Reale, 2 dibattiti il 16 giugno: focus su diritto d'autore e su città che cambiaDue eventi organizzati dall'Ordine degli Architetti di Firenze, in collaborazione con la Fondazione Architetti FirenzePiazza della SignoriaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 10 giugno 2026 - La Palazzina Reale di Santa Maria Novella, sede di Ordine e Fondazione Architetti Firenze, ospita il 16 giugno un doppio evento: si inizia, dalle ore 14, con un convegno organizzato dalla commissione design dell'Ordine degli Architetti di Firenze (Oaf) dal titolo “Il diritto d'autore e la proprietà intellettuale tra architettura e design”. Dalle ore 17.20 ci sarà la presentazione del numero monografico 564-565 della rivista Testimonianze dal titolo “La città che cambia”: in questo caso l'evento è a cura della commissione osservatorio urbanistica dell'Ordine degli Architetti di Firenze. Entrambi gli appuntamenti sono organizzati con la collaborazione della Fondazione Architetti Firenze (Faf). “

Il diritto d'autore e la proprietà intellettuale tra architettura e design” - L'evento inizia alle ore 14. Il convegno mira a fornire ad architetti e designer gli strumenti legali e tecnici per tutelare l’originalità delle proprie opere, analizzando il confine tra ispirazione e plagio. Attraverso l’esame di case history d’eccellenza e l'approfondimento su brevetti e marchi, i partecipanti acquisiranno consapevolezza sulle strategie di difesa del patrimonio intellettuale e sulla gestione dei diritti d'autore nella pratica professionale contemporanea. Prenderanno la parola la consigliera Oaf Elena Migliorini e Marco Pisati, consigliere Faf: Migliorini è referente della commissione design, di cui fa parte Pisati. Sono previsti tre interventi, a cura di Silvia Mondini e Francesca Milani (dal titolo “Diritto d'autore e giurisprudenza: tre casi di eccellenza tra architettura, marchio e design”), Marzia Antonini e Antonio Nesti (“I mille volti della proprietà intellettuale tra tecnica, design e marketing”) e Leonardo Rossano (“Design: ispirazione e copia”).