“Mi pare un progetto obsoleto perché il futuro dell’Italia, soprattutto tenuto conto delle sue condizioni geografiche è il solare”. Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica, intervenuto al convegno organizzato da Alleanza Verdi Sinistra sull’energia boccia il ritorno al nucleare delicato dal governo guidato da Giorgia Meloni. “Non ha senso che Paesi del nord Europa come la Germania puntino sul solare e noi che abbiamo molto più sole della Germania puntiamo sull’energia nucleare. E poi bisogna evitare di concentrarsi troppo sull’energia elettrica – perché, spiega Parisi – è circa un quarto dell’energia che viene consumata in Italia. Una quantità pari viene consumata per riscaldare le case e tagliare i consumi per il riscaldamento delle case con cappotti termini delle abitazioni sarebbe molto più utile che costruire centrali nucleari”.
Quindi ha risposto a quanto affermato dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, secondo il quale ci abitueremo al clima tropicale: “Se in media nel mondo la temperatura sale di 1 grado in Italia sale di 2 gradi e gli eventi estremi diventano sempre più frequenti. Certo uno si può abituare ma può andare anche al campo santo prima di abituarsi”. Il negazionismo dei politici “produce dei danni”, ha aggiunto Parisi.










