)

Sulla tragedia del pizzaiolo Raffaele Stirpa si accende il dibattito politico: alcuni esponenti del Carroccio hanno invocato la "remigrazione". Una volta appurata la nazionalità dell'omicida, chiedono l'annullamento dei comunicati

È anche un caso politico l'omicidio del pizzaiolo Raffaele Stipa ieri sera a Reggio Emilia. Alcuni esponenti della Lega si sono scagliati contro il presunto killer "straniero", come da prime informazioni raccolte, salvo poi, con la notizia della nazionalità italiana dell'arrestato, fare retromarcia chiedendo di annullare i comunicati inviati.

Una tragedia "che impone una riflessione seria, senza ipocrisie: un uomo è stato accoltellato e ucciso per essersi rifiutato di regalare l'ennesima pizza ad uno straniero.