Roma, 30 giu. (askanews) – Il comitato per la “remigrazione” e la “riconquista”, fondato da realtà di destra estrema come CasaPound Italia, Rete dei Patrioti, Veneto Fronte Skinheads e Brescia ai Bresciani, ha depositato le 150mila firme raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione al servizio testi normativi della Camera dei deputati.

“Le firme sono state consegnate. Ora tocca alla politica, a quelli che parlano di remigrazione. Noi crediamo ci sia bisogno di una proposta radicale, vedremo se la metteranno in atto”, ha detto l’esponente di Casapound Luca Marsella. I cronisti fanno notare l’assenza di parlamentari, tra cui Domenico Furgiuele (ex leghista ora con Roberto Vannacci), il quale aveva tentato di ‘ospitare’ una conferenza stampa del comitato a Montecitorio, la cui sala era stata occupata però da deputati di Pd-M5S e Avs che ne avevano impedito lo svolgimento. E Marsella risponde: “Non c’erano neanche quelli del Pd, non c’era Fratoianni, non c’era Orfini, il M5S. Si sono arresi. Oggi decretiamo la sconfitta dell’antifascismo, siamo entrati in Parlamento. Abbiamo portato la nostra proposta di legge. L’antifascismo oggi muore, finalmente. Ci siamo tolti dalle palle l’antifascismo”.