Meta ha annunciato Brain2Qwerty v2, una nuova versione del proprio sistema di intelligenza artificiale progettato per convertire l'attivit� cerebrale in testo scritto senza ricorrere a impianti cerebrali o interventi chirurgici. L'obiettivo del progetto non � realizzare una tecnologia per la lettura del pensiero destinata al grande pubblico, bens� sviluppare uno strumento capace di restituire la comunicazione alle persone che hanno perso la possibilit� di parlare.
Il funzionamento del sistema si basa sulla magnetoencefalografia (MEG), una tecnica che rileva i deboli segnali magnetici prodotti dall'attivit� del cervello. Durante gli esperimenti, i volontari digitano su una tastiera mentre indossano uno scanner MEG. L'intelligenza artificiale non osserva i movimenti delle mani, ma analizza direttamente i segnali cerebrali per prevedere quale testo l'utente intende scrivere.
La principale evoluzione rispetto alla prima versione di Brain2Qwerty riguarda il metodo di elaborazione. In precedenza il sistema interpretava un carattere alla volta, mentre la nuova versione analizza contemporaneamente lettere, parole e intere frasi. Per ricostruire il testo utilizza modelli linguistici di grandi dimensioni, in grado di sfruttare il contesto per completare le informazioni mancanti, in modo simile ai suggerimenti automatici presenti nelle tastiere degli smartphone.










