A Bari sorgono nuovi Punti Freschi, spazi climatizzati dove le persone più esposte agli effetti del caldo potranno trovare refrigerio durante le ore più critiche della giornata. Ne faranno parte le biblioteche comunali, la Biblioteca dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ma anche bar e altri spazi pubblici che saranno progressivamente inseriti nella rete. È questa, sostanzialmente, la novità introdotta nel Piano Caldo del comune di Bari 2026, presentato questa mattina dagli assessori Michelangelo Cavone, Paola Romano, Pietro Petruzzelli e dal dirigente del settore Osservatorio per l’Inclusione sociale e il Contrasto alla povertà Francesco Elia.

Il piano sarà operativo tutte l'estate con un obiettivo preciso: fare in modo che nessuna persona fragile resti sola durante i mesi più caldi dell’anno.

Il Comune lancerà anche un avviso pubblico rivolto ai bar, alle caffetterie e agli esercizi commerciali interessati ad aderire alla rete “Amici del Fresco”. Gli esercizi aderenti esporranno un adesivo identificativo all’ingresso e offriranno gratuitamente alle persone over 65, alle persone con disabilità, alle donne in gravidanza e ai cittadini fragili la possibilità di entrare, sostare alcuni minuti in un ambiente climatizzato e bere un bicchiere d’acqua senza alcun obbligo di consumazione.