“Oggi nello sport la figura del ‘genio e sregolatezza’ alla James Hunt o George Best non esiste più. Il talento puro è una condizione necessaria ma non più sufficiente. I campioni moderni – penso a Jannik Sinner, o altri campioni che sono passati da noi come Mikaela Shiffrin, Federica Brignone e Gregorio Paltrinieri – hanno una caratteristica comune: un’umiltà straordinaria. Vengono da noi per conoscere dettagli minimi che li aiutino a essere ancora più vincenti. Chi è meno vincente, spesso, è anche meno umile”. Il dottore Riccardo Ceccarelli è specializzato in medicina dello sport e in passato la Formula 1 era il suo mondo. È stato il medico di grandi piloti e, più di recente, il preparatore mentale di Jannik Sinner. La sua esperienza con i campioni lo ha portato a mettere a punto un approccio neuroscientifico cucito su misura su ogni individuo, finalizzato a migliorare le performance: Mental Economy Training®.

Un metodo che dallo sport professionale arriva anche in azienda, tanto che la business school del Politecnico di Milano ha annunciato una nuova partnership con la startup di Riccardo Ceccarelli. Il programma nasce per rispondere a una necessità sempre più centrale per i manager e leader di oggi: gestire sfide e pressioni in contesti altamente sfidanti. Gli studenti degli executive MBA potranno così accedere al percorso. Obiettivo: ottimizzare le energie mentali così da affrontare al meglio stress, emozioni e pressione psicologica, anche al di fuori della propria zona di comfort.