<p>JP Morgan mantiene un’impostazione costruttiva sulle azioni a livello globale per il secondo semestre del 2026, in particolare sui settori ciclici che stanno sovraperformando i difensivi (+8% da inizio anno in Europa e +11% negli Usa, escludendo tech e AI), ma si aspetta alcune rotazioni. </p> <p> </p> <p>Questo non significa che il tema Magnifiche 7 (il 35% dell’indice S&P500) e semiconduttori sia da vendere.
«Riteniamo che la recente debolezza del comparto sia in gran parte tecnica, legata al posizionamento.
Il multiplo p/e relativo delle Magnifiche 7 è ai livelli più convenienti degli ultimi 10 anni, mentre gli utili continuano a crescere: +60% nel primo trimestre del 2026, la crescita più alta dal secondo trimestre del 2021», afferma JP Morgan nella sua equity strategy. </p> <h2>L’AI non sarà l’unico driver nel secondo semestre</h2> <p>Detto questo, la banca d’affari americana non crede che il tema AI sarà l’unico driver dei mercati nel secondo semestre e quindi si attende una maggior partecipazione del mercato su più settori.
«Le azioni europee hanno raggiunto i nostri target, con lo Stoxx 600 ai massimi da inizio anno la scorsa settimana, in linea con il target a 630 punti fissato lo scorso novembre: Spagna e Italia hanno sovraperformato, mentre la Germania è rimasta indietro per la maggior esposizione a shock energetici e geopolitici», prosegue JP Morgan che ha, quindi, aggiornato i target e ora vede un ulteriore upside nell’ordine del 5-10%. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/oltre-nvidia-le-20-azioni-dell-intelligenza-artificiale-da-seguire-202606261619314231">Oltre Nvidia: le 20 azioni dell'intelligenza artificiale da seguire</a></em></li> </ul> <h2>Utili ancora in crescita</h2> <p>D’altra parte la crescita degli utili nell’Eurozona sta accelerando quest’anno, dopo tre anni flat.






