(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Stmicroelectronics svetta a Piazza Affari con il rimbalzo generalizzato dei tech e il giudizio positivo di Morgan Stanley: il titolo è arrivato a guadagnare oltre tre punti, mentre l'eurostoxx di settore sale dell'1,2%. Nella seduta del 29 giugno si è interrotta la rotazione settoriale che ha penalizzato i tech e sono tornati gli acquisti sul comparto. In più, St beneficia del report di Morgan Stanley che alza il target price sul titolo da 74 a 78 euro, alzando le stime sul business dei data center.

In vista del trimestre (con i dati in arrivo il 23 luglio prossimo) gli analisti dicono di aspettarsi risultati sostanzialmente in linea con le attese, ma ritengono «che le previsioni sull'intero esercizio relative a ricavi e margini potrebbero sorprendere positivamente». Per Morgan Stanley, «l'andamento dei mercati finali è migliore rispetto a quanto atteso in precedenza, alla luce sia dei commenti della società sia di quelli dei suoi concorrenti. I segnali di miglioramento del pricing, insieme a un mix di prodotti più favorevole nel breve periodo, suggeriscono un potenziale rialzo delle guidance su ricavi e margini per l'intero anno».

Nel breve termine gli analisti aumentano del 91% le stime sul business dei componenti ottici, pur mantenendo la convinzione che la vera accelerazione arriverà nel lungo periodo. Le vendite destinate ai data center sono previste in crescita con un tasso medio annuo composto del 77% tra il 2026 e il 2028. «Le nostre nuove stime sui ricavi derivanti dai componenti ottici portano ad aumentare del 12% la previsione degli utili combinati per il 2028 relativi ai business ottico e Leo (Low Earth Orbit, satelliti in orbita terrestre bassa), portandola a 1,34 euro per azione (1,56 dollari)». Di qui l'aumento del target price, mentre il giudizio resta confermato a overweight (Morgan Stanley aveva promosso il titolo a marzo, ritenendo che il mercato stesse sottovalutando il potenziale di crescita del business della fotonica).