(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Prese di beneficio su Stmicroelectronics -0,85%

, che la settimana scorsa si è resa protagonista di un rally (+15,6% in due sedute) dopo la pubblicazione dei conti del primo trimestre, molto bene accolti dal mercato e dagli investitori. Il rallentamento odierno non cambia il trend di più lungo periodo, con il titolo che sale del 46% nell'ultimo mese e del 92% finora nel 2026. L'idea condivisa dagli analisti è che le azioni non salgano più per una rotazione settoriale, ma per uno slancio legato ai fondamentali industriali.

"Il punto è che oggi St non viene più letta solo come una storia ciclica legata all’auto ed è questo il vero cambio di identità. L’AI è tema globale da tempo, ma solo ora entra davvero nel principale listino italiano non per riflesso, non per narrativa indiretta, ma nei numeri. St porta sui conti una trasformazione che il mercato aspettava da mesi", dicono gli esperti di eToro.

Anche gli analisti di Citi, che confermano la valutazione "buy" e alzano il target di prezzo da 31 a 52 euro per azione (attualmente 43 euro), non danno peso al calo odierno del titolo, ma sottolineano "un rimbalzo ciclico e una crescita strutturale, che potrà sostenere lo slancio delle azioni", dopo "un primo trimestre solido, con ricavi e margine lordo superiori alle aspettative". Questo, in aggiunta all'outlook positivo del management sul secondo trimestre, "segnala una ripresa chiara attesa per il 2026, dovuta alla normalizzazione delle scorte, al miglioramento delle dinamiche della domanda", anche per quanto riguarda l'intelligenza artificiale.