(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La guerra in Medio Oriente fa spegnere anche l’euforia per l’intelligenza artificiale con vendite generalizzate sui mercati azionari globali. A Piazza Affari, Stmicroelectronics -0,68%
con il calo odietno, registra un ribasso intorno al 6% nelle ultime due sedute di marzo (+21% da inizio anno). Un trend che arriva da oltreoceano con il tonfo diella vigilia del colosso Usa, Micron Technology -6,48%
e il calo di Nvidia Corp -1,05%
che scivola a livelli che non si vedevano da metà luglio. Il titolo del gigante dei chip è in territorio ribassista, avendo perso oltre il 22% rispetto al massimo intraday raggiunto il 29 ottobre scorso.
Perdite anche per Samsung Electronics (-5%) e SK Hynix (-2,8%) alla Borsa coreana. Quest'ultima, è arrivata a perdere quasi l’8% nelle prime contrattazioni. La forte incertezza sui potenziali colloqui di pace per porre fine al conflitto fra Usa-Israele contro l’Iran alimenta i timori per la crescita globale e per l’aumento dei costi energetici, favorendo la fuga dal rischio. Neanche i titoli tecnologici, dopo anni di guadagni legati al boom dell’intelligenza artificiale, restano immuni.






