(Il Sole 24 Ore Radiocor) - ll cambio di passo di Intel, con una trimestrale sopra le attese e un boom del titolo nell'after hours, sostengono il settore dei chip in Europa, in una seduta prevalentemente negativa per i mercati azionari. Prosegue così la corsa di Stmicroelectronics +1,00%
a Piazza Affari e anche a Parigi. Dopo il boom della vigilia (+14%), grazie a una trimestrale migliore delle attese, il titolo della multinazionale italo-francese viaggia ai massimi da marzo 2024 (sopra i 43 euro), beneficiando oggi anche della spinta di Intel e della promozione di alcuni analisti. Il gruppo statunitense - tra i principali produttori mondiali di chip insieme a Tsmc e Samsung Electronics – ha registrato nel primo trimestre dell’anno ricavi in crescita del 7,2% annuo, pari a 13,58 miliardi dollari contro una stima di 12,3 miliardi, con i segmenti data center e intelligenza artificiale a quota 5,1 miliardi di dollari. L'utile per azione rettificato è stato di 0,29 dollari, a fronte di una previsione di 0,01 dollari attesa da molti analisti. Il titolo è volato del 20% nelle contrattazioni after-hours generando un’ondata positiva per tutto il comparto. In Europa, Be Semiconductor è in testa ad Amsterdam, mentre Sap guida i rialzi a Francoforte.







