(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I giudizi positivi degli analisti di Citi spingono Stmicroelectronics +2,66%
a Piazza Affari. Gli esperti della banca americana hanno alzato il target price sul titolo a 30 euro dai precedenti 26 euro con giudizio “Buy”. Nel dettaglio, gli analisti restano più prudenti sul 2026, ma sono «ottimisti sull’utile operativo e sull’Eps di STMicroelectronics per il 2027/2028, nonostante il recente rallentamento, grazie a una solida capacità di generazione degli utili e al continuo miglioramento dell’efficienza dei costi». Citi stima una «significativa espansione dei margini operativi», che dovrebbe consentire alla società «di raggiungere entro il 2028 gli obiettivi del suo ‘modello intermedio’», ovvero «ricavi per 18 miliardi di dollari, margine lordo del 44–46% e margine operativo del 22–24%». Le stime di Citi (17,8 miliardi di dollari di ricavi, margine lordo del 44,8% e margine operativo del 23,0%) sono in linea con i target aziendali e risultano significativamente superiori al consenso, con un Eps più alto del 27% e del 35% rispettivamente per il 2027 e il 2028.
Per gli esperti il titolo ha una valutazione interessante, soprattutto in un’ottica di lungo periodo: attualmente tratta a multipli Price-to-Earnings pari a 25 e 11 volte sulle loro stime 2026/27, livelli inferiori a quelli del principale concorrente Infineon. «Sebbene la fiducia degli investitori nella traiettoria di ripresa sia attualmente contenuta, a causa di utili ancora ben al di sotto dei precedenti massimi, riteniamo che con il recupero del ciclo l’attenzione si sposterà sui profitti del prossimo anno», scrivono ancora gli analisti. In un contesto di graduale ripresa del settore, gli esperti evidenziano come l’elevata esposizione di St al settore automotive (circa il 40% contro valori nell’ordine delle alte decine percentuali) «rappresenti un fattore di relativo svantaggio» e di conseguenza non ci si aspetta che «St benefici della stessa immediatezza nell’accelerazione della crescita nel corso del primo semestre 2026 come Microchip». Anche St ha comunque segnalato un graduale miglioramento della durata del portafoglio ordini, elemento che rafforza la fiducia nelle stime per la seconda metà del 2026.






