HomeMilanoCronacaCarmelo Cinturrino è stato destituito dalla Polizia di Stato per l’omicidio del pusher a RogoredoMilano, il provvedimento firmato da Vittorio Pisani, capo della Polizia, è stato notificato in carcere all’ex assistente capo accusato di aver ucciso volontariamente Abderrahim MansouriL’ex agente Carmelo Cinturrino in Tribunale per l’incidente probatorio davanti al gipRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – L’assistente capo Carmelo Cinturrino, che è accusato dell'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso nel boschetto di Rogoredo lo scorso 26 gennaio durante un controllo anti-spaccio, è stato destituito dalla polizia di Stato.
Il provvedimento, che porta la firma del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, è stato adottato lo scorso 20 maggio a valle del procedimento disciplinare avviato subito dopo l'arresto del quarantaduenne in servizio al commissariato Mecenate, ed è stato notificato al diretto interessato due giorni dopo in carcere a San Vittore.
Nella combo, l'agente Carmelo Cinturrino (d), accusato dell'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri (s) a Milano Rogoredo, e la vittima
L'omicidio e il depistaggio
Stando a quanto ricostruito dalle indagini degli investigatori della Squadra mobile, coordinati dal pm Giovanni Tarzia, la sera del 26 gennaio, durante un controllo di polizia in un'area al confine tra Milano e San Donato Milanese, a due passi dall'ex boschetto della droga di Rogoredo, Cinturrino ha esploso un colpo di pistola da una distanza di circa 30 metri, uccidendo il pusher membro della famiglia che da tempo governa lo spaccio di eroina nella periferia sud. Poi avrebbe chiesto a un collega di recarsi in commissariato per recuperare uno zaino: da lì ha prelevato una pistola a salve e l'ha piazzata accanto al cadavere per simulare una reazione contro un uomo armato.










