Carmelo Cinturrino è stato espulso dalla Polizia di Stato. A far scattare la destituzione è stato un provvedimento del Capo della Polizia, Vittorio Pisani. L’ex agente è accusato dell’omicidio di Abderrahim Mansouri, la cui uccisione è avvenuta il 26 gennaio scorso nel cosiddetto “bosco della droga” a Rogoredo, quartiere della periferia di Milano.

Omicidio di Abderrahim Mansouri a Rogoredo: Carmelo Cinturrino espulso dalla Polizia

Le parole del Capo della Polizia: "Cinturrino lo definirei un delinquente"

Cinturrino in carcere a San Vittore: richiesta dei domiciliari respinta

Omicidio di Abderrahim Mansouri a Rogoredo: Carmelo Cinturrino espulso dalla PoliziaCarmelo Cinturrino, che amava farsi chiamare Luca, era l’assistente capo della Polizia di Stato del Commissariato Mecenate accusato dell’omicidio di Abderrahim Mansouri.Il provvedimento della sua espulsione dalla Polizia è stato emanato da Vittorio Pisani il 20 maggio scorso ed è stato notificato all’ex agente in carcere il 22 maggio. La notizia della destituzione, come riportato dall’ANSA, è trapelata sulla stampa il 30 giugno.ANSACarmelo CinturrinoLe parole del Capo della Polizia: “Cinturrino lo definirei un delinquente”La misura inflitta a Cinturrino è la sanzione massima prevista dalle norme e non ha provocato l’effetto sorpresa.Lo stesso Pisani, infatti, subito dopo il fermo dell’assistente capo e dopo che le indagini avevano cominciato a fare luce sulla morte di Mansouri, aveva definito Cinturrino “un ex appartenente alla polizia di Stato”. “Anzi lo definirei un delinquente“, aveva precisato il Capo della Polizia.In tempi rapidi, su disposizione indicata da Pisani al Questore di Milano, Bruno Megale, era stato nominato il funzionario istruttore, per l’avvio delle pratiche dell’espulsione.