La soddisfazione per gli arresti e il sostegno a Sigfrido Ranucci, ma anche l’appello alla Rai e al centrodestra perché cessi la campagna di delegittimazione contro Report. Sono tutte simili le dichiarazioni dell’opposizione dopo le misure cautelari a carico dei presunti esecutori del’attentato esplosivo all’auto del conduttore, avvenuto lo scorso ottobre di fronte alla sua abitazione di Pomezia. “Gli arresti degli autori dell’attentato a Sigfrido Ranucci sono un fatto importante e i loro profili, i loro legami confermano la pericolosità estrema di quella che era una vera operazione tesa a far tacere una voce coraggiosa del giornalismo d’inchiesta. Ora è necessario individuare anche i mandanti di quel gesto criminale”, scrivono in una nota i parlamentari del Pd in Commissione Antimafia. “Crediamo che, insieme alla solidarietà, l’impegno che governo (soprattutto il governo) e le forze politiche debbono assumere è quello di difendere e sostenere il giornalismo d’inchiesta, difendere il pluralismo e il ruolo del servizio pubblico, non lasciare soli – anche nella tutela legale – i propri giornalisti più rappresentativi”. Anche gli eletti dem in Commissione Vigilanza ricordano il rifiuto di viale Mazzini di sostenere le spese legali a Ranucci per la causa promossa da Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti: “Il nostro ringraziamento va alla magistratura e alle forze dell’ordine affinché possano ristabilire la giustizia. Ogni attacco ad un giornalista è un attacco alla democrazia e alla libertà di stampa. Stona profondamente il comunicato stampa del cda Rai che prima rifiuta di dare la tutela legale al giornalista e poi rinnova la sua vicinanza allo stesso”.