di

Redazione Salute

Uno studio internazionale introduce un modello prognostico dinamico e continuamente aggiornabile per i sarcomi dei tessuti molli degli arti

I sarcomi dei tessuti molli sono tumori rari, complessi ed eterogenei, nei quali stimare in modo accurato il rischio individuale di recidiva, metastasi e sopravvivenza è cruciale per orientare le scelte cliniche, il counseling dei pazienti e la progettazione degli studi. Negli ultimi anni, la comunità scientifica ha riconosciuto la necessità di strumenti prognostici sempre più affidabili e personalizzati. In questo scenario, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) ha svolto un ruolo pionieristico con lo sviluppo di «Sarculator», strumento prognostico validato e utilizzato a livello internazionale, che ha contribuito a introdurre nella pratica clinica un approccio più quantitativo, individualizzato e condivisibile alla valutazione del rischio.

Collaborazione internazionaleLa chirurgia dei sarcomi della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori conferma dunque il proprio ruolo di riferimento nazionale e internazionale, con la pubblicazione su The Lancet Oncology dello studio «Bayesian sequential learning for prognostication in extremity soft tissue sarcoma (BayeSarc): a retrospective, multicentre cohort study», sviluppato nell’ambito di una collaborazione multicentrica internazionale a partire dall’esperienza scientifica maturata all’INT.