Mercoledì ci saranno le ordinazioni di quattro vescovi senza mandato pontificio a Écône, il Papa scrive al superiore generale della Fraternità San Pio X chiedendo di fermarsi: "Tornate sui vostri passi". La Santa Sede ha già definito il gesto un atto scismatico, con scomunica automatica. Ma i tradizionalisti non recedono

A poche ore dalle ordinazioni di quattro vescovi senza il mandato pontificio, in calendario il 1° luglio nel seminario svizzero di Écône, Leone XIV rivolge un appello diretto alla Fraternità Sacerdotale San Pio X perché fermi lo strappo. In una lettera al superiore generale, il Papa chiede ai tradizionalisti di rinunciare a un gesto che la Santa Sede ha già qualificato come scismatico, con la conseguente scomunica automatica. Ma il movimento nato dalla rottura di monsignor Marcel Lefebvre con il Concilio Vaticano II non intende recedere.

"Vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi", scrive Leone XIV al superiore generale della Fraternità. Il Pontefice avverte che l'atto scismatico priverebbe i fedeli della ricezione lecita (e in alcuni casi persino valida) dei sacramenti. "La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo", sottolinea. E aggiunge: "Lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità". Da qui la richiesta finale: "Con animo addolorato, ma ancora pieno di speranza, sento il dovere di chiedervi di desistere dal vostro intento".